PROGETTO PASTORALE DELLA COMUNITA'

Perchè un Progetto Pastorale?

Il cammino della nostra Comunità Pastorale “san Francesco d’Assisi” è iniziato il 4 ottobre 2010. Non ha annullato il vissuto e l’attività delle tre parrocchie (sant’Alessandro, Sacro Cuore e santo Stefano) ma le ha spronate a individuare una traccia comune che renda visibile la loro unità nel presentarsi come Chiesa di Cristo che è in Mariano Comense.

Alla scuola di san Francesco, nostro patrono, che non voleva per sé e per i suoi frati altra regola oltre il Vangelo, abbiamo posto all’inizio l’icona della “lavanda dei piedi”, con la quale Gesù ha voluto descrivere la sua comunità. Con questo gesto profetico Egli ha rivelato la Buona Notizia di un Dio che serve l’uomo e di un discepolo capace di decisi gesti di condivisione e di servizio. Il Progetto Pastorale esprime il tentativo di leggere la realtà della nostra città con occhio amorevole, per annunciare efficacemente la buona notizia del Vangelo, in comunione con le indicazioni della Chiesa locale, la diocesi.

DA DOVE NASCE

questo Progetto Pastorale?

È il frutto di un lavoro congiunto dei due Consigli Pastorali precedenti, di laboratori svolti e più riprese, della giornata residenziale di Barzio (2012) e di quelle successive per individuare le priorità pastorali, della sintesi di studio sui documenti fondamentali del Concilio Vaticano II, che - a distanza di cinquant’anni - resta un punto di riferimento sempre attuale per lo stile di annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo.

 Quale METODO segue questo Progetto Pastorale?

1. VEDERE

guardare con attenzione vigile e curiosità appassionata per cogliere i fenomeni attuali e in essi i segni del Vangelo

2. GIUDICARE

valutare non in maniera parziale, ma secondo il pensiero di Cristo, che da Figlio di Dio ha assunto la forma umana e la condizione di servo

3. AGIRE

operare delle scelte che identificano la differenza cristiana nelle vicende di ogni giorno (affetti, lavoro e festa, solidarietà, trasmissione della fede, cittadinanza), perché la fede non si esaurisce in una visione spiritualistica, ma in una esperienza incarnata nella storia 

TRE parole-simbolo eredità del Concilio

 1. SGUARDO: Gesù al centro

Il nostro sguardo è fisso su Gesù, Luce delle genti, Sole di verità e di grazia, che illumina la vita del fedele e quella della comunità cristiana

 2. VOLTO: una Chiesa da purificare

Il Concilio Vaticano II affrontò la questione dell’identità della Chiesa, con l’intento di rinnovarne il volto con la forza del Vangelo, affinché ne apparisse la freschezza e la bellezza davanti al mondo

3. OCCHIO: un mondo da amare

L’occhio, lucerna del corpo è finestra del cuore: alla scuola di Gesù la Chiesa guarda e giudica con occhio di misericordia questo mondo, per scrutarne e decifrarne i segni dei tempi, attraverso i quali il Signore ci parla.

I CONTENUTI del Progetto Pastorale

QUATTRO priorità individuate - QUATTRO obiettivi da perseguire

1. SOLIDARIETÀ

Se la carità/amore è il nome stesso di Dio (Deus caritas est) la manifestazione dell’amore cristiano è l’espressione indispensabile ed essenziale di annuncio del Vangelo: l’uomo contemporaneo infatti ascolta più volentieri i testimoni che i maestri. Dovremo curare le relazioni quotidiane e immediate, occasionali e impreviste, nei diversi ambienti di vita, attraverso uno stile di accoglienza, ascolto e accompagnamento di chiunque si affacci alla nostra soglia. Sarà compito della Caritas coordinare le diverse attività di servizio e fornire motivazione e anima alle opere, favorendo il lavoro di rete dentro e fuori la comunità, con i diversi agenti di solidarietà, siano essi singoli, associazioni o istituzioni.

2. CULTURA

Occorre coniugare carità e cultura: la prima pone segni concreti del Vangelo, la seconda ne fornisce il significato e indica lo stile proprio del cristiano. Non di solo pane vive l’uomo, ma anche del senso di una vita donata che si fa dono.

Occorrerà dare rilevanza alla dimensione culturale della fede, cioè ai differenti modi con cui l’uomo esprime la sua esistenza (lavoro, scuola, scienza, arte, azione politica, …) e per i quali la Buona Notizia di Gesù ha una Parola da rivolgere. Stile proprio sarà quello di realizzare una cultura dell’incontro, attraverso l’ascolto attento dell’altro, il dialogo franco e appassionato, il superamento dei pregiudizi, la comunicazione efficace e personale, la cura per la bellezza… 

 3. ANNUNCIARE e COMUNICARE la FEDE

L’annuncio del Vangelo trova il suo ambito naturale nella famiglia (contesto domestico) e in una comunità cristiana familiare (comunità educante). È indispensabile che ragazzi e giovani possano incontrare una comunità visibile e attraente, in cui sperimentare la fraternità dei credenti e la testimonianza solidale.Essa poggia su quattro pilastri imprescindibili: annuncio/ascolto della Parola di Dio, celebrazione liturgica dei misteri di Cristo e preghiera, comunione fraterna, testimonianza offerta la mondo, attraverso (quinto) una comunicazione viva che permetta di conoscerne e parteciparne alla vita. 

 4. CARISMI e MINISTERI

Siamo convinti che ciascuno riceve un dono particolare dallo Spirito di Dio, che va esercitato attraverso uno specifico servizio (ministero) che può essere riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa. Non si tratta solo di prestare un’opera saltuariamente, ma di ritrovare il proprio posto nella comunità, nel quale esercitare la propria specifica vocazione, in autentico spirito comunione, collaborazione, corresponsabilità e … umiltà. Superare i personalismi e la gelosia per il proprio orticello a favore dell’azione comune, rispettare i ruoli reciproci accettando il compito di chi coordina, apprezzare i servizi più nascosti e più ordinari… saranno forme concrete per vivere il comando di Gesù: “…dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri”.

Sarà compito del Consiglio Pastorale ogni anno tradurre le indicazioni di questi quattro ambiti in azioni concrete da realizzare attraverso la stesura di un Programma Pastorale annuale.

 

Calendario della Comunità:

Contatti

Segreteria della Comunità:
Tel. 031 745428 - Fax. 031 745428
Via Santo Stefano, 46
22066 - Mariano Comense (CO)

Parrocchia S. Stefano - Tel: 031745428
Parrocchia S. Cuore - Tel: 031748203
Parrocchia S. Alessandro - Tel: 031747245

 

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