16ª Giornata per la custodia del creato

1 e 9 SETTEMBRE – Camminare in una vita nuova, la transizione ecologica per la cura della vita.

Abbiamo tante Giornate nei nostri calendari e il rischio è quello di rimanere indifferenti alle questioni che ciascuno di questi appuntamenti desidera segnalare. Da 16 anni la Chiesa italiana, in collaborazione con tutte le Chiese cristiane, propone il 1° settembre la Giornata per la custodia del creato e in diversi territori si costruiscono puntualmente interessanti iniziative per aiutare tutti noi a non dare per scontato l’ambiente dentro cui viviamo.
“Camminare in una vita nuova” è il tema – mutuato dalle lettere paoline – scelto per la celebrazione della 16° Giornata nazionale per la custodia e la salvaguardia del creato, che riporta come sottotitolo “La transizione ecologica per la cura della vita”.
Scrivono i vescovi nel Messaggio di questa giornata: “Nella transizione ecologica, si deve abbandonare un modello di sviluppo consumistico che accresce le ingiustizie e le disuguaglianze, per adottarne uno incentrato sulla fraternità tra i popoli. Occorre contrastare, presto ed efficacemente, quel degrado socio-ambientale, che si intreccia con i drammatici fenomeni pandemici di questi anni”. La Giornata per il creato quest’anno sarà il banco di prova per una Chiesa che – anche nel periodo più duro della pandemia – è stata accanto alla gente, condividendone le speranze e le angosce. Una Chiesa fatta di uomini e donne di buona volontà che, affidandosi all’Altissimo, vogliono contribuire efficacemente a una transizione ecologica dove l’essere umano sia il centro della progettazione e del nuovo umanesimo auspicato dal Santo Padre Francesco a Firenze nel novembre 2015. Una Chiesa che, con la gioia del Vangelo apprezza e ringrazia il Signore per quanto ci ha dato attraverso il creato.
“Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro, #tuttoèconnesso. E’ un percorso di Chiesa che intende camminare insieme e con lo stile sinodale. – scrivono i vescovi – Viviamo un cambiamento d’epoca, se davvero sappiamo leggerne i segni dei tempi, per una transizione che trasformi in profondità la nostra forma di vita, per realizzare a molti livelli quella conversione ecologica cui invita l’Enciclica Laudato Sì di Papa Francesco”.
Per la Chiesa italiana, inoltre, è importante “mantenere viva quell’attenzione ecumenica che ha guidato le Chiese nell’imparare ad ascoltare assieme il grido della terra e il grido dei poveri, secondo l’indicazione di Laudato Sì”. A trent’anni dalla firma della Charta Oecumenica con l’impegno di istituire una Giornata ecumenica dedicata al Creato, i vescovi intendono rafforzare la natura ecumenica della Giornata del 1° settembre: “Il sostegno delle Chiese e delle Comunità cristiane ai processi avviati aiuti e favorisca nel dialogo le vie della transizione e del rinnovamento. Sarà un’ulteriore ed eloquente prova della fraternità universale a cui tutti sono chiamati a dare testimonianza”. Ecco allora l’importanza del Messaggio pensato per la Giornata del creato. In sintonia col mondo ecumenico nasce il desiderio di ripensare gli stili di vita. Questi ultimi ci portano a riflettere sulle nostre relazioni, consapevoli che la famiglia umana si costruisce nella diversità delle differenze.
Prenderci cura delle persone e dell’ambiente è sempre più urgente e non basta una Giornata, bensì diviene sfida per una pastorale che vuole far proprio lo stile dell’ecologia integrale. Forse aveva ragione Camus, quando nel suo capolavoro La peste, di fronte a fatti drammatici suggeriva uno stile con queste parole: “Bisogna soltanto cominciare a camminare in avanti, nelle tenebre, un po’ alla cieca, e tentare di fare del bene”. E’ questa la direzione per fare nostro il Messaggio di questa Giornata del creato.

Ci riuniamo con i cristiani di tutto il mondo per celebrare il Tempo del Creato, un tempo di risanamento e speranza, un giubileo per la nostra Terra!

MERCOLEDì 1 SETTEMBRE
ORE 17.30 – Cammino meditativo
verso il bosco di San Francesco a Cabiate

ore 17.30 ritrovo presso i laghetti della Mordina a Mariano Comense
ore 18.00 partenza cammino meditativo intervallato da meditazioni, preghiere e canti

Le auto si possono parcheggiare in Via Cascina Cottina (visualizza su Google Maps)
Considerando la scarsità dei posti auto, si raccomanda di limitare il numero di auto.

In ottemperanza alla normativa COVID è necessario iscriversi mediante il modulo online

oppure telefonando a Luisa 3205304711, entro e non oltre le ore 12.00 di Mercoledì 1 Settembre.

GIOVEDì 9 SETTEMBRE
ore 20.30 – CINEFORUM
“IL SALE DELLA TERRA.. in viaggio con Sebastiao Salgado”

Sinossi: Per quaranta anni, il fotografo Salgado ha viaggiato alla ricerca delle tracce del cambiamento dell’umanità. Ha testimoniato i principali eventi che hanno segnato la nostra storia recente: conflitti internazionali, carestie, esodi. Il figlio e Wim Wenders ripercorrono gli straordinari progetti fotografici, la vita professionale e le vicende personali dell’artista.

Un’esperienza estetica esemplare e potente, un’opera sullo splendore del mondo e sull’irragionevolezza umana che rischia di spegnerlo.

Cineforum tenuto dal critico cinematografico Fabrizio Fogliato.

Teatro San Teodoro – Via Eugenio Corbetta, 7 – Cantù CO (visualizza su Google Maps)
Apertura sala ore 20.00
Ingresso gratuito

In ottemperanza alla normativa COVID è obbligatorio essere muniti di GREEN PASS e prenotare la propria presenza mediante il modulo online

oppure telefonando a Anna 3333833381 o Gianni 3496828885, entro e non oltre le ore 12.00 di Mercoledì 8 Settembre.